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Maths faculty in Germany/Professori a Matematica in Germania

by/di Luigi Amedeo Bianchi

English version below / Vai alla versione italiana

Some time ago I tried to convey by means of numbers my feeling that women were underrepresented in maths departments in Italy. Now I would like to try the same with data from Germany. The choice of Germany is quite natural, since it is the country where I currently live and work (since 2013), so I have some beliefs on the gender gap in mathematics to check.

It won’t be possible to make a direct comparison with italian data, for several reasons: the university system in Italy and Germany are not isomorph (which is also a problem when one tries to move from one country to the other) and statistical data are collected and organised in a different way. So I will try to present german numbers is a similar way to the italian ones, without a one to one comparison.

I would like to start this brief report with a single number: 16.2%. This is the share of women among researchers affiliated to german universities who published at least one mathematical paper in 2014. It comes from a 2015 Elsevier study on gender gap in research in Germany, but in order to understand it better it should be paired with some other numbers:

2010 2014
All research subjects 28.2% 30.9%
Mathematics 14.0% 16.2%

There are good news to be read in this table, namely that the share is improving in time, for mathematics as well as for all subjects, but bad news as well, since women active in academical research were still less than one third overall and less than one sixth in Maths in 2014.

Let us change perspective, at least slightly: among academics not everyone is focused on research, some people are more active in teaching. So let us see the share of women among full-time scientific personal in Mathematics in Germany. One can obtain this data from the DESTATIS website updated to 2016.

The first data series I would like to present shows the absolute numbers of women, as well as the share they represent, among full-time scientific personal in Mathematics, between 2007 and 2016:

Year 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
Women 788 871 921 1012 1111 1186 1275 1342 1383 1411
Total 4249 4518 4710 5027 5249 5510 5724 5770 5785 5861
% Women 18.55% 19.28% 19.55% 20.13% 21.17% 21.52% 22.27% 23.26% 23.91% 24.07%

Once again we can read in the numbers the underrepresentation of women in the mathematical academic population, but, at the same time, we can also stress some very positive news: the share of women is already better than the one coming from Elsevier’s study and has been increasing for ten consecutive years, as did the absolute number.

At the same time the set of full-time scientific personal is very inhomogeneous. According to the definition chosen by DESTATIS, it includes Professors, Research Fellows (Wissenschaftliche Mitarbeiter), as well as some numerically less relevant categories, Assistants and Adjuncts. Among professors one counts Junior Professors, Associate Professors (W2) and Full Professors (W3), while among Research Fellows there are PhD students (although not all PhD students fall into this family) and Post Docs. The share of women –as well as their total numbers– are quite different in this two groups, as shown by the following table:

Full-time scientific personal Professors Research Fellows Others
Women 1411 267 990 154
Total 5861 1490 3980 391
% Women 24.07% 17.92% 24.87% 39.37%

The share of women among professors (a group that includes several levels) is extremely low. Unfortunately the distribution of professor by gender and level is not available on DESTATIS for mathematics, but only for the whole area of Mathematics and Natural Sciences, so it is not possible to gather more information.

A different data collection shows how the share of women changes at different stages of the mathematical career:

Women Total % Women
First semester students 10110 20973 48.20%
Students enrolled 33959 73689 46.08%
Bachelors completed 1337 3443 38.83%
Masters completed 674 2121 31.78%
Teacher’s Diploma 2366 3728 63.47%
PhD completed 158 638 24.76%

There are two pieces of information to be read in this table: two thirds of those who obtain a Teacher’s Diploma (Lehramtsprüfung), are women; at the same time along the path from freshmen to PhD graduates the share of women decreases steadily, from an almost even split to less than one fourth of women among those who obtain their PhD degree in mathematics.

Summing up, the gender gap seem to be the same in Germany as in Italy, maybe slightly worse. Women tend to accumulate around teaching duties, both choosing a Teaching Diploma (a choice that in Germany has to be taken at the very beginning, unlike in Italy), and being underrepresented among those who publish their research with respect to those who work in universities. At the same time the number of women in Mathematics is increasing year after year, giving a positive outlook for the future.

Versione italiana a seguire / Back to English

Qualche settimana fa ho provato a trasformare in numeri la mia sensazione che le donne fossero sottorappresentate nei dipartimenti di Matematica in Italia. Oggi voglio provare a far la stessa cosa usando i dati della Germania. Ho scelto questo Paese perché è quello dove vivo e lavoro attualmente (da più di quattro anni, ormai) e del quale ho una sensazione abbastanza definita.

Non sarà possibile fare un confronto diretto con l’Italia per molti motivi: il sistema universitario non è isomorfo (cosa che spesso è un problema quando ci si sposta da un Paese all’altro) e i dati statistici raccolti sono organizzati in modo diverso. Cercherò quindi di presentare i dati tedeschi in modo parallelo a quanto fatto per quelli italiani, ma senza fare paragoni diretti.

Voglio cominciare questo breve report con un numero: 16.2%. Questo numero rappresenta la percentuale di donne tra tutti gli accademici affiliati ad Università tedesche che hanno pubblicato almeno un articolo di matematica nel 2014. Questo dato viene da una ricerca Elsevier del 2015 e per essere capito meglio va affiancato ad altri, provenienti dal medesimo studio:

2010 2014
Tutte le discipline 28.2% 30.9%
Matematica 14.0% 16.2%

La buona notizia è che il trend è in miglioramento, la cattiva è che le donne attive in ricerca in accademia erano ancora meno di un terzo in generale e meno di un sesto in matematica nel 2014.

Cambiamo ora leggermente prospettiva: in Università non ci sono solo persone dedite alla ricerca, ma anche coloro che si occupano di didattica. Andiamo quindi a vedere tra il personale di ruolo a Matematica qual è la proporzione di donne. Possiamo recuperare questi dati sul portale DESTATIS, aggiornati al 2016.

La prima serie di dati che voglio presentare mostra il numero e la proporzione di donne tra gli accademici a tempo pieno a Matematica in Germania, tra il 2007 e il 2016:

Anno 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
Donne 788 871 921 1012 1111 1186 1275 1342 1383 1411
Totale 4249 4518 4710 5027 5249 5510 5724 5770 5785 5861
% Donne 18.55% 19.28% 19.55% 20.13% 21.17% 21.52% 22.27% 23.26% 23.91% 24.07%

Ancora una volta possiamo osservare il dato, sicuramente negativo, della sottorappresentazione femminile, ma allo stesso tempo vediamo che ci sono notizie positive: la proporzione di donne è leggermente migliore di quella suggerita dal dato sulle pubblicazioni e il trend è estremamente positivo, con la percentuale in costante ascesa per 10 anni consecutivi, al pari del numero assoluto.

L’insieme degli accademici, tuttavia, è molto variegato. Al suo interno, secondo le definizioni del DESTATIS, si trovano Professori e Collaboratori scientifici, assieme ad altre categorie meno rilevanti numericamente, Assistenti e Aggiunti. Tra i professori ci sono Juniorprofessor, professori di seconda fascia (W2) e professori di prima fascia (W3), mentre nei collaboratori scientifici troviamo dottorandi (anche se non tutti i dottorandi sono collaboratori) e postdoc. Le proporzioni di donne in questi due gruppi sono abbastanza diverse (così come sono diversi i numeri assoluti):

Accademici a tempo pieno Professori Collaboratori scientifici Altri
Donne 1411 267 990 154
Totale 5861 1490 3980 391
% Donne 24.07% 17.92% 24.87% 39.37%

La proporzione di donne tra i professori (che, ricordiamo, includono tutti i livelli) è molto bassa. Purtroppo non sono disponibili su DESTATIS i numeri di professori per livello e genere per matematica, ma solo per l’intero ambito delle scienze matematiche fisiche e naturali e non è pertanto possibile discriminare ulteriormente in questo senso.

Un’altra serie di dati mostra come cambia la proporzione di donne nelle varie fasi della carriera accademica a matematica (sempre dati DESTATIS 2016)

Donne Totale % Donne
Studenti al primo semestre 10110 20973 48.20%
Studenti immatricolati 33959 73689 46.08%
Bachelor conseguiti 1337 3443 38.83%
Master conseguiti 674 2121 31.78%
Diploma di insegnamento 2366 3728 63.47%
PhD conseguiti 158 638 24.76%

Vediamo due informazioni, principalmente: tra coloro che conseguono il diploma universitario per l’insegnamento della matematica (Lehramt) all’incirca i due terzi sono donne; al tempo stesso nella progressione universitaria la proporzione di donne decresce passo dopo passo, da una quasi parità tra gli studenti che iniziano a meno di un quarto tra coloro che conseguono un dottorato di ricerca in matematica.

In conclusione la situazione in Germania pare essere analoga a quella in Italia, se non leggermente peggiore. Le donne in matematica tendono ad accumularsi nella didattica, sia avviandosi all’insegnamento nelle scuole (scelta che in Germania viene fatta prima che in Italia, al momento dell’immatricolazione universitaria), sia essendo sottorappresentate tra coloro che pubblicano rispetto a coloro che lavorano nelle università. Tuttavia il numero di donne è in aumento anno dopo anno e questo lascia sperare in un circolo virtuoso per il futuro.